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Propagazione |
| Spesso mi vengono fatte delle domande riguardo la propagazione/riproduzione delle piante carnivore. Il desiderio del principiante, solitamente è di avere un gran numero di piante. Cercherò di chiarire in questa sezione alcuni problemi e tecniche comuni. Spero, come al solito, che questo vi aiuti a fare le scelte giuste. Al momento questa sezione è introduttiva, se avete delle domande scrivetemi pure a info@piantecarnivore.tk |
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Divisione E' il metodo forse di uso più frequente tra chi coltiva piante di ogni genere. L'idea è quella che una pianta grande si può spezzare in piante più piccole che diventeranno autonome. Questa tecnica si può utilizzare con successo con una grande varietà di piante. alcune piante, addirittura si dividono spontaneamente se messe in condizioni opportune. La dionea muscipula ad esempio, se cresce in un vaso leggermente sovradimesionato inizierà a produrre delle rosette che durante il reinvaso primaverile possono essere trasformate in nuove pianticelle. Praticare questa tecnica è abbastanza semplice: al momento del reinvaso pulite bene la pianta da tutta la terra, stando attenti a non rompere le radici, spezzate la pianta in 2 o più elementi, tagliando la base. Reinvasate il tutto con torba acida mescolata a perlite e/o ghiaino di quarzo. Fate attenzione che il terreno sia ben idratato PRIMA di inserire la pianta. |
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Talea Capita a volte di ritrovarsi fra le mani un pezzo di radice, una foglia, o qualcos'altro. La si pianta e miracolosamente produce delle radici, delle foglie, una nuova pianticella insomma. Questa tecnica si chiama propagazione per talea. Anche questa si può praticare con moltissime piante facendo attenzione ad alcune cose. Spesso una talea non ha successo perché scegliamo delle parti sbagliate. Il segreto per ottenere dei risultati, generalmente, consiste nel piantare un qualche cosa che contenga del tessuto indifferenziato. Senza entrare in dettagli tecnici, diciamo che esitono delle parti che possono "diventare" foglie o radici, altre che sono solo foglie. Quando staccate un pezzetto di Dionea, per esempio, assicuratevi che sia presente la parte bianca. Quella infatti è l'unica che può produrre radici, se piantate qualunque altra cosa non otterrete nulla. Ad esempio è impossibile fare una talea con un ascidio di Sarracenia. Talea di radice Praticamente tutte le dorsere sono riproducibili velocemente tramite talea di radice. Prendete un grumo di radici, sotterratele, annaffiatele e abbiate pazienza. L'anno scorso ho annaffiato per ben 4 mesi un vasetto prima di vedere spuntare qualcosa di verde, ma alla fine anche lui ce l'ha fatta. Una volta spuntata una fogliolina, sarà un'esplosione di verde in breve tempo. |
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Seme Forse non lo sapete, ma una gran quantità di drosere sono autoimpollinanti. Questo significa, in parole semplici, che i fiori producono certamente semi utilizzabili. Spesso, infatti, ci ritroviamo minuscole drosere nei nostri vasi senza sapere da dove arrivano. Per le drosere il metodo di propagazione per seme può essere un buon metodo, per altre piante è un qualche cosa di lungo e laborioso. Lo sconsiglio vivamente ai principianti. Se seminate sarracenie, per i primi 2 anni, vi troverete un vaso con alcune centinaia di microascidi alti 4-5 cm massimo che mangiano microinsetti. Se invece avete già delle piante, la semina può essere una bella esperienza. Vasi con micro-dionee, micro-sarracenie, etc ...
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| Alcune note:
1) Propagare una pianta non è di per sé una operazione difficile. Va fatta con un po' di buon senso. Se avete una dionea con 10-11 trappole, lasciate perdere, aspettate l'anno successivo. E' inutile avere 2-3 piante debilitate, invece che una forte e sana. 2) Sappiate che la propagazione di una pianta non è un evento certo. Intendo dire che non tutto ciò che piantate prolifica. Anche se avete fatto le cose per bene e con cura l'insuccesso può esserci. Cercate di capire, dalla conformazione della pianta, qual' è il metodo migliore. 3) Se avete dei dubbi, desiderate qualche dettaglio, contattatemi pure su info@piantecarnivore.tk |