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Drosera Capensis. Da notare le goccioline di colla che stanno sulla punta dei "peletti" della drosera. |
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| Se dopo aver letto la scheda di coltivazione avete dei dubbi, scrivete pure a info@piantecarnivore.tk |
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| La drosera capensis è una pianta invasiva e molto robusta. E' quasi impossibile uccidere questa pianta a meno di non contravvenire alle elementari regole di coltivazione ( ad esempio usando terra normale o acqua eccessivamente ricca di minerali). Se lasciata in un vaso spazioso in poco tempo sviluppa una specie di "tappeto erboso" in grado di catturare moscerini e piccoli insetti volanti. | |||
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Terra: |
Composto di Torba e Perlite | ||
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Luce: |
Tenere la pianta in pieno sole. | ||
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Acqua: |
Acqua demineralizzata che potete procurarvi seguendo le indicazioni che trovate su "Domande & Risposte" Livello costante di 2-3 cm nel sottovaso. NON annaffiare dall'alto. | ||
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Nebulizzazione: |
Evitare di nebulizzare spesso. La colla viene rimossa se nebulizzate e quindi la pianta non riesce a catturare insetti fino a quando non viene prodotta quella nuova. | ||
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COLLA: |
Una drosera in buona salute è piena di colla sulle foglie. Se la colla sparisce improvvisamente, ma la pianta non sembra soffrire, l'ambiente potrebbe essere troppo secco o ventilato. Si consiglia di creare una mini serra e tenervi la pianta per qualche giorno. (se la pianta è di piccole dimensioni è sufficiente usare mezza bottiglia di plastica o un sacchetto per freezer.) | ||
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Parassiti: |
Gli unici parassiti che ho visto sulla mia pianta ad oggi sono gli acari. (minuscoli insetti bianchi). Si nota che stanno danneggiando la pianta perché questa inizia a seccarsi. Si eliminano immergendo tutto in acqua demineralizzata o piovana. | ||
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Temporali: |
Questa pianta non subisce alcun danno se lasciata all'esterno anche durante temporali molto violenti. La pioggia rimuove gli insetti morti dalle foglie. La pianta, naturalmente, perde la colla. In condizioni ottimali le goccioline vengono prodotte entro un paio di giorni. Anche se le foglie sembrano sofferenti dopo la pioggia, in poche ore vedrete che la pianta ritornerà come nuova. | ||
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Inverno: |
La Drosera Capensis è una pianta africana, non necessita quindi del riposo invernale. Sopporta comunque anche temperature sotto lo zero se necessario. L'unica differenza rilevante tra una pianta che viene tenuta al caldo e una che viene tenuta al freddo durante il periodo invernale è il tipo di crescita. Nel primo caso si formano delle piccole "palme", nel secondo caso la pianta cresce come erbetta (cioè con le foglie che spuntano dal terreno). Naturalmente per essere certi che la pianta sopravviva consiglio di tenerla a temperature superiori ai 5°C. | ||
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Propagazione: |
La propagazione di questa pianta è estremamente facile. Il primo modo è quello naturale, cioè se lasciata crescere la pianta si propaga da sola, invadendo, a volte, vasi adiacenti. Potete comunque sradicare qualche ciuffetto e piantarlo, oppure piantare qualche foglia purché provvista della "parte bianca". Con questa pianta, insomma, potete divertirvi a fare tutti gli esperimenti che volete. ( sempre che sia composta da molti "ciuffetti") | ||
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Insetti catturati: |
Questa pianta cattura generalmente moscerini, zanzare e altri micro insetti volanti. La colla non è abbastanza forte da trattenere mosche, api, vespe ... Anche le formiche riescono spesso a sfuggire a questa pianta. Gli afidi sono spesso preda della drosera capensis. | ||
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Inverno: |
In teoria la Drosera Capensis andrebbe tenuta al caldo durante l'inverno, perché è una pianta africana. In pratica è possibile scegliere se lasciarla al freddo o al caldo, perché è una pianta molto resistente. L'unica differenza è che nel primo caso la pianta perde la parte aerea e rispunta solamente in primavera, nel secondo caso la pianta continua a svilupparsi anche durante l'inverno. | ||
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La drosera Capensis è una pianta africana. Come potete vedere nella sezione mappe, però, ci sono delle varietà di dosera (es: Drosera Rotundifolia ) che si sono diffuse anche in regioni molto fredde del nostro globo. La provenienza della drosera capensis non è rilevante ai fini della coltivazione vediamo per quale motivo. Questa pianta ha una proprietà molto bella che è quella di sopravvivere se qualche fattore esterno la priva delle foglie. Ad esempio nelle regioni dove cresce spontaneamente gli incendi sono frequenti e questa pianta ricresce sempre. Questa caratteristica rende la pianta adatta anche al freddo del nord Italia. La sua parte aerea durante l'inverno si secca e in primavera rispuntano le foglie. Alcuni ritengono che sia innaturale lasciare la pianta al freddo. Devo dirvi che questo è uno dei pochi casi in cui il coltivatore può scegliere. Se volete tenerla fuori avrete sempre dei ciuffetti tipo erbetta e non diventerà mai molto alta. Se volete tenerla in casa durante l'inverno vedrete che essa formerà una piccola "palma". Penso che entrambe le soluzioni siano valide, quindi quello che si consiglia di solito è: Tenetene una in casa e una fuori. In questo modo avrete 2 piante "diverse". La coltivazione di questa pianta è abbastanza facile ( la drosera capensis è una specie invasiva ) se le garantite delle condizioni buone di terreno e umidità cresce "come un'alga". Come si vede dalla fotografia essa è composta da vari ciuffetti che spuntano dal terreno e spesso questi ciuffetti sono piante autonome che si possono tranquillamente sradicare e trapiantare in un altro vaso. Potete tenere la pianta da sola oppure abbinarla ad altre carnivore nello stesso vaso. In quest'ultimo caso potrebbe diventare una pianta "spazzina" , cioé potrebbe mangiarsi quei piccoli parassiti che per la sarracenia, ad esempio, sarebbero dannosi. Io ne tengo alcune in un vaso di Dionea perché si mangia piccoli insetti volanti che spesso fanno scattare a vuoto le trappole. E' la pianta perfetta per i principianti perché è "immortale". Se la vostra drosera muore è meglio che vi rileggiate attentamente le istruzioni basilari per coltivare una pianta carnivora. La drosera può essere usata anche come pianta di test. Se la abbinate ad altre piante e vedete che nello stesso vaso la drosera soffre, significa che qualcosa non va. Una drosera in buona salute è piena di colla come quella nella fotografia, se la vostra drosera non fa la colla dovete ricontrollare bene il terreno, ma soprattutto il tipo di acqua che date alla vostre piante.
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