Drosera Binata
Particolarità di questa pianta è la produzione di foglie ramificate. Esistono diverse varietà. Personalmente ho osservato fino a 8 ramificazioni sulle mie piante. Per il resto è molto simile alle altre drosere. Non è una pianta semplicissima, soffre molto per i cambiamenti repentini di temperatura. Va coltivata in luoghi dove si riesce a mantenere un clima mite tutto l'anno.  

Inverno

     

Scheda per la coltivazione

Terra:

Composto di Torba e Perlite

Luce:

Tenere la pianta in pieno sole. 

Acqua:

livello costante di 2-3 cm nel sottovaso. NON annaffiare dall'alto.

Nebulizzazione:

Evitare di nebulizzare spesso. La colla viene rimossa se nebulizzate e quindi la pianta non riesce a catturare insetti fino a quando non viene prodotta quella nuova. 

COLLA:

Una drosera in buona salute è piena di colla sulle foglie. Se la colla sparisce improvvisamente, ma la pianta non sembra soffrire, l'ambiente potrebbe essere troppo secco o ventilato. Si consiglia di creare una mini serra e tenervi la pianta per qualche giorno.

Temporali:

Questa pianta non subisce alcun danno se lasciata all'esterno anche durante temporali molto violenti. La pioggia rimuove gli insetti morti dalle foglie. La pianta, naturalmente, perde la colla. In condizioni ottimali le goccioline vengono prodotte entro un paio di giorni.

Propagazione:

La propagazione di questa pianta è estremamente facile. Il metodo più comune è quello di piantare le radici e attendere circa un mese per vedere spuntare i primi germogli.

Inverno

La Drosera Binata non necessita di risposo invernale. Già a 10°C la parte aerea della pianta manifesta qualche segno di sofferenza.  Vi consiglio di tenerla ad una temperatura intorno ai 15°C durante l'inverno. La pianta continuerà a vegetare e, magari, catturerà di tanto in tanto qualche moscerino. La presenza di insetti, comunque, non è necessaria per la sopravvivenza della pianta. 

Insetti catturati:

Questa pianta cattura generalmente moscerini, zanzare e altri micro insetti volanti. La colla non è abbastanza forte da trattenere mosche, api, vespe ... Anche le formiche riescono spesso a sfuggire a questa pianta. Gli afidi sono spesso preda della drosera capensis.