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AriaPulitaAssociazione Non Fumatori - ONLUS |
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Napolitano apprezza ... Premio "Anselmo D'Angeli" € 1.000 al migliore studio sul tabagismo Dopo il terribile "11 Settembre!" viene il 12 ... Italia più bella anche da fuori, grazie a Sirchia Salvare capra e cavoli Cosa poteva succedere con il divieto nei ristoranti ? Episodi di affumicamentol'inchiesta negli ospedali di Fabrizio Gattipagine
fisse :
Iscrizione/Collaborazionel’APE - Giornale di AriaPulitaComunicati StampaStoria di Aria Pulita e Congressi scientifici2 Piazze senza fumo
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L'OMS dedica il secondo Rapporto sulla pandemia globale di tabagismo, 2009, al FUMO PASSIVO.
Il Rapporto rappresenta la summa , lo "stato dell'arte" del problema del fumo passivo. L'OMS è il massimo soggetto in materia sanitaria, ed ha vagliato centinaia di studi sul fumo passivo e problemi correlati, inclusi quelli sui tentativi delle aziende di tabacchi di sminuire l'importanza del fumo passivo. Invece l'OMS afferma e sancisce ancora una volta che il fumo passivo è un cancerogeno certo per l'uomo, e che non esiste un livello minimo accettabile di fumo passivo. Non esiste una situazione accettabile di fumo passivo, non si può dire "... tanto è poco": il fumo passivo fa sempre danni ed è sempre cancerogeno, quindi va sempre eliminato e al 100% ; l'OMS conclude che non esistono sistemi meccanici che possano mettere le persone al sicuro dal fumo passivo. Ovviamente i media hanno censurato questo rapporto (si veda qui) . Aria Pulita ribadisce con maggior forza quanto afferma dalla sua nascita nel 2001: il fumo passivo va eliminato sempre. L'OMS - attraverso l'analisi di vari studi - conclude per dimostrazione che le leggi anti-fumo passivo sono hanno sempre avuto una grande approvazione "popolare" per tutti, per i non fumatori, per i tabagisti, per bar e ristoranti, per la salute di migliaia di persone, per le casse degli stati. Conclude che esse vanno monitorate concretamente, e Aria Pulita richiama il Governo a farlo. Ancora una volta Aria Pulita aveva ragione, aveva visto giusto e bene. Aria Pulita suggerisce la lettura del Rapporto. Il fumo passivo contiene delle sostanze tossiche, irritanti e nocive perciò causa effetti negativi immediati e a lungo termine (2), generali e specifici alle vie respiratorie, poi bruciore agli occhi, mal di testa e malesseri vari. La scelta di fumare proprio al chiuso causa ai non fumatori malattie documentate, è per loro un cancerogeno certo (3) e causa la morte di 2.763 italiani non fumatori l'anno; questo solo perchè 12 milioni di tabagisti a volte si ostinano a fumare proprio al chiuso. Inoltre la puzza del fumo è semplicemente sgradita a molti; e fumare, oltre a non essere affatto necessario, è un'attività che si può fare anche all'aperto; invece respirare è necessario. Dal 10 Gennaio
2005 è in vigore la "legge Sirchia" (in realtà
proposta da Boscetto) n.
3/2003 a "Tutela
della salute dei non fumatori" per
proteggere 45 milioni di italiani dal fumo passivo nei luoghi di
lavoro
aperti al pubblico e nei ristoranti.
Secondo Aria
Pulita però:
PrOIBiZIoNIsMO
? (sull'uso
della lingua italiana)
Se anche tu valuti che il fumo passivo sia un problema significativo, iscriviti ad Aria Pulita o collabora. Aria Pulita è una ONLUS che ha bisogno di contributi per rendere concreto il diritto di respirare di lavoratori, adulti e bambini. Altrimenti quando subirai il fumo... non potrai lamentarti. Proibizionismo
significa proibire un comportamento in ogni
momento e luogo, considerarlo sempre
e ovunque illegale. Nei
cartelli è scritto "vietato fumare" e
alcuni acrobati per evitare il loro conflitto cognitivo tentano di
associare questa frase al "proibizionismo"
cioè ad una prescrizione
totale e assoluta: ma in realtà il fumare, come mille altri
comportamenti è (sarebbe) vietato solo
nei luoghi chiusi.
L’uso
del termine "proibizionismo" da parte di costoro ci dice non
dell’oggetto di indagine (l’affumicamento) ma del
loro punto di
vista, essi centrano
l’attenzione su chi affumica mentre il divieto
di fumare ha lo scopo di difendere chi
è affumicato, tanto che la
nuova legge 3/2003
si intitola "Tutela
della salute dei
non fumatori".
Se non basta, nei pacchetti di sigarette è scritto da 12
(dodici) anni:
![]() Gridano "Voi ce l'avete con noi fumatori !!!" ma alle vere battaglie contro i fumatori, ad esse ci pensano lo Stato, i tabaccai, i media con la pubblicità, le varie scuderie automobilistiche o certe associazioni, portando alla morte 232 italiane e italiani al giorno per il solo fatto di fumare. R
e s p i r a r e :
diritto di precedenza
sempre e ovunque. Tutela dal fumo passivo: la "libertà" di fumare deve sottostare al rispetto della salute di terzi, alla stregua dell'art. 32 della Costituzione e dell'art. 2043 del C.C. (sentenza n. 202/1991 e n. 399/96). In entrambe le occasioni, la Corte Costituzionale ha affermato che "solo il diritto alla salute è un diritto costituzionalmente protetto, mentre l'APE
- Aria Pulita ElettronicaPer informazioni : (Massimo
D'Angeli, Presidente,
Dottore in Psicologia) AriaPulita Associazione Non Fumatori - ONLUS http://www.ariapulita.org Pagina scritta da Massimo D'Angeli, con l'indispensabile collaborazione di Cristina Vatteroni, “Bruce Wayne”, Sergio Troisi, Marco Badiani e altri. Webmaster: Skiver Phoenix e Stress Ringraziamenti: i webmaster di ioNonFumo.it e FreenetItaly.it curano gratuitamente questo sito. L'immagine dell'Ape è gentilmente concessa da SIDS (Servizio Informazione e Documentazione Scientifica - Farmacie Comunali Riunite), quella del gabbiano dalla ASL 12 Toscana. Versione aggiornata al Ottobre 2007 Diritti d'autore e Licenza: secondo questo tipo di licenza Creative Commons Fonti e Note: (1) Monitoraggio Ambientale (2) tra cui acido cianidrico, diossido di zolfo, monossido di carbonio, ammoniaca e formaldeide, carcinogeni e mutageni come arsenico, cromo e benzopirene. Già nel 1968 si scoprì la “Sindrome da Edificio Malato”, un insieme di disturbi causati dagli ambienti chiusi; nel 1989 l’European Concerted Action trovò i fattori di rischio da tenere sotto controllo per evitare quei distrurbi, i fattori sono in quattro gruppi fisici, chimici (fumo di tabacco; formaldeide [...] altre sostanze gassose (CO2, CO, NO2, O3, SO2)...), biologici, fisiologici (da Monitoraggio Ambientale) (3) iarc.fr (4) Lezioni di Sociologia generale, canale universitario UniNettuno, citiamo a memoria (5) Cioè 2.117 tra coniugi e 559 al lavoro; cioè 545 per cancro polmonare, 235 per ischemia cardiaca); inoltre causa basso peso alla nascita (meno di 2.500 gr., può causare problemi di sviluppo) per 2.033 neonati; ci sono 87 casi di "morte improvvisa in culla" (16,9%) per fumo attivo materno dopo il parto; causa il 21,3% delle infezioni respiratorie acute durante i primi due anni di vita; causa il 27.000 casi di asma (9,1%) e il 48.000 casi di sintomi respiratori cronici; causa 64.000 casi di infezioni dell'orecchio medio in bambini e adolescenti. (fonte : Forastiere, Lo Presti, Agabiti , Rapiti , Perucci, ASL Roma-E - Impatto sanitario dell'esposizione al fumo di sigaretta in Italia, Epidemiologia e Prevenzione 2002; 26 (1):18-29.). |